Venerdi 30 Aprile 2010
ore 21:30
presenta in collaborazione con
Il Laboratorio Jazz Club
“Notte Jazz”
con la partecipazione
di
Max de Aloe & Roberto Olzer
in Duo
per informazioni : 0331 791555
Danber’s Bar – C.so Sempione 9/15 – Gallarate (Va)
******************************************
Max De Aloe
Annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni in sala di registrazione e/o dal vivo con musicisti del calibro di Adam Nussbaum, Mike Melillo, Thilo Wagner, Don Friedman, Garrison Fewell, Shirley Bunnie Foy, Bibi Rover, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni, Bebo Ferra, Barbara Casini, Umberto Petrin,ecc..Ha all’attivo cinque album come leader e una quindicina come ospite, ma anche spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari, oltre a collaborazioni con poeti e scrittori.
Di Max De Aloe il direttore di All Music Guide di New York, Thom Jurek, ha scritto: “C’è un mistero nel cuore del sound di Max De Aloe e nelle profonde radici del suo approccio armonico al jazz che è impenetrabile. Il suo è un disco importante in ogni sua parte e quasi certamente farà sì che ognuno ascoltandolo riconsidererà all’armonica un ruolo a pieno titolo nel jazz..” mentre nel prestigioso sito Hollywood-Miyuki di Tokyo Max De Aloe è annoverato tra i venticinque armonicisti jazz più significativi a livello mondiale. Il suo cd “Racconti Controvento” è stato votato tra i migliori cd di jazz dell’anno 2001 nel referendum “Top Jazz” che il mensile ”Musica Jazz” ha realizzato tra sessantacinque giornalisti di jazz di tutte le testate specializzate e dei più noti quotidiani italiani. Inoltre nello stesso referendum Max De Aloe è stato votato come miglior nuovo talento del 2001 dal critico musicale Dario Beretta e come migliore talento del 2006 da Gerlando Gatto (RaiRadio3) mentre nel 2003 il critico Chris Rocca e nel 2004 il critico Luciano Federighi hanno votato il “Max De Aloe Quartet” come la migliore formazione dell’anno in Italia. Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E’ fondatore e direttore del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna teoria musicale, pianoforte moderno e armonica cromatica ed è stato docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo.
Ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano nel 2007 e nel 2008.
Roberto Olzer
Ha iniziato i propri studi musicali presso la Scuola Organistica dell’Alto Novarese sotto la guida del Maestro Giancarlo Parodi, con cui li ha proseguiti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove si è brillantemente diplomato, nel 1994, in Organo e Composizione Organistica. Nello stesso anno ha iniziato la frequentazione di Ramberto Ciammarughi, con il quale si è dedicato all’apprendimento ed allo sviluppo delle tecniche improvvisative nel repertorio jazzistico.
Nel 1997 ha conseguito a pieni voti la laurea in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 1998 ha inoltre approfondito lo studio del pianoforte classico con il M° Alberto Magagni, diplomandosi a pieni voti nel 2003 presso il Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.
Affianca all’attività didattica (Scuola “Toscanini” di Verbania, Società Filarmonica di Villadossola, Ass. “Insieme in musica” di Domodossola) l’attività compositiva, (sono stati sinora editi “Sciccareddu” – Ed. Wicky, e “Tetragono” per clarinetto e pianoforte – Editions BIM), quella di arrangiatore, e quella concertistica, sia in ambito organistico (in veste solistica ed in collaborazione con strumentisti, orchestre, formazioni vocali) che in ambito jazzistico (in piano solo ed all’interno di varie formazioni, dal Duo, al Sestetto).
Nel 2006 ha composto, su commissione del comitato italo-svizzero per la commemorazione del centenario dell’inaugurazione del traforo del Sempione, il brano “Per Geometrico Destino”, per soli, coro ed orchestra, su testo del poeta M. Botti.
conseguito presso la Scuola di Tecnica Alexander di D. Bottaro M.STAT il diploma di Insegnante di Tecnica Alexander.

